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CHI SIAMO

Il Laboratorio dell’Immaginario LA DANZA IMMOBILE è una compagnia di produzione e diffusione teatrale nata nel 1992 da un gruppo di giovani artisti che, conosciutosi durante gli anni di formazione in accademica, decidono di unire le loro esperienze e di fondare questa nuova associazione culturale. Accanto all’incessante e già riconosciuto lavoro di produzione, negli anni 2002/2005 il primo nucleo artistico, sotto la direzione di Corrado Accordino il quale, oltre ad esserne attore e regista di riferimento, diventa il direttore artistico della compagnia, ha la direzione delle rassegne teatrali del Teatro Villoresi di Monza.

Dal 2005 alla Compagnia viene affidata la gestione e la programmazione del nuovo teatro di Monza, il Teatro Binario 7, nato dal desiderio della giunta comunale di regalare alla città di Monza, prossima al divenire capoluogo della nuova Provincia di Monza e Brianza, un nuovo e dinamico polo culturale. La stagione di prosa Teatro+Tempo Presente trova quindi una nuova casa e diventa capostipite di una svariata e ricca proposta che spazia dalla stagione di teatro ragazzi, alla musica, alla stagione poetica, a tutta una serie di eventi e attività collaterali. Dall’aprile 2008, La Danza Immobile segue il suo direttore artistico Corrado Accordino anche nella gestione amministrativa e produttiva del Teatro Filodrammatici di Milano. Dal giugno del 2008 apre accanto al Teatro Binario 7 una nuova scuola di formazione per attori, La Scuola Delle Arti. Nasce immediatamente una proficua, desiderata e inevitabile sinergia con La Danza Immobile.

Il teatro oggi è per noi un luogo di confronto, di continuo approfondimento e di ricerca di nuove possibilità sceniche. Un teatro che si trasforma, vive e respira al ritmo stesso del nostro cammino, rispecchiando i molteplici aspetti dell‘esistere, insinuandosi in ogni fessura dei mondi reali, immaginari e sociali, e facendosi sempre interprete del suo tempo. Affrontiamo autori contemporanei che forse un giorno saranno considerati classici e autori classici tuttora contemporanei, che hanno saputo fissare indelebilmente quelle tematiche che appartengono al patrimonio dell’umanità e che sono le tematiche di indagine del nostro fare teatro: la perenne dialettica colpa/innocenza, destino/volontà, caso/necessità; l’eterno conflitto legge interiore/legge sociale, norma/trasgressione, libertà individuale/convivenza civile; la perpetua simbiosi bene/male, felicità/sofferenza, tragedia/commedia, reale/fantastico. Svelare la bellezza dell’uomo in tutte le sue manifestazioni/contraddizioni, coglierne le sfumature poetiche, le molteplici possibilità, i linguaggi in continua trasformazione. Ci muoviamo nell’ampio spazio del teatro sempre alla ricerca di ciò che più aderisce alla nostra necessità di essere testimoni attivi del nostro tempo. Fare teatro per noi significa immaginare, attraverso pensieri/arte/forme/segni, costruire attraverso la nostra attività una casa d’arte che abbia voglia di osservare e leggere il mondo che ci circonda. Spettacoli già nati, in continua trasformazione, che procedono nel loro cammino di esplorazione e di crescita. Le nostre produzioni spaziano da autori come William Shakespeare a Miguel de Cervantes, da Fedor Dostoevskij ad Albert Camus, da Omero ad Amelie Nothomb, da Hemingway fino ai nostri più vicini e contemporanei drammaturghi. Il processo di metamorfosi dei nostri spettacoli non si arresta mai. Critiche e osservazioni, rinnovati slanci e intuizioni poetiche, trasformano continuamente questi spettacoli rendendoli sempre più attuali, efficaci e sorprendentemente nuovi. Questo è il teatro nel quale crediamo, un teatro totalizzante, in cui le differenze diventano valori inestimabili se coloro che se ne fanno interpreti, qualunque sia la specificità del loro ambito, mansione, genere, tecnica o stile, sono accomunati dallo stesso slancio passionale, dalla stessa spinta propulsiva di un atto d’amore.

Solo attraverso lo studio e la nostra personale capacità di sognare potremo vincere l’isolamento culturale e tracciare percorsi verso l’altro da sé, verso un nuovo ancora inimmaginato futuro per il teatro che continueremo a fare e ad amare.

LA DANZA IMMOBILE

Presidente: Enzo Recalcati

Direzione Artistica:
Corrado Accordino


Responsabile di Compagnia:
Valentina Paiano

Amministrazione:
Gregory Bonalumi

Staff Tecnico:
Nicola Accordino


La Danza Immobile
Via Turati, 8 - 20052 Monza (Mb)
P.I. e C.F. 02237350968